Capelli e Alimentazione
Durante l’autunno o “periodo delle castagne”, si intensifica la caduta dei capelli. Si tratta di un fenomeno naturale legato al ciclo di crescita del capello e più specificatamente al cambio delle ore di luce e alla produzione di melatonina.
Essendo un processo fisiologico, non è possibile arrestarlo ma possiamo aiutarci, attraverso una corretta alimentazione, a rinforzare e ridurre la caduta. Come?
- aumentare il consumo di alimenti contenenti FERRO: questo elemento aiuta ad ossigenare il cuoio capelluto e lo troviamo nella carne di cavallo (ma attenzione a quella da banco frigo che può contenere conservanti tossici come il nitrato di potassio), nei frutti di mare (le cozze contengono anche più zinco che stimola la crescita dei capelli), nelle erbe e spezie: maggiorana, prezzemolo, timo, menta, cumino, salvia, aneto, cannella, noce moscata, semi di finocchio, cardamomo. Nella Frutta secca a guscio, lievito di birra (ricchissimo anche di vitamine del gruppo B), miele di castagno, nei legumi (specialmente le lenticchie), tra i cereali l’avena ne contiene un quantitativo superiore.
- consumare cibi contenenti ANTIOSSIDANTI e VITAMINE: oltre alla frutta e alla verdura, che ne sono particolarmente ricche, anche l’olio extravergine di oliva ne contiene una buona quantità: la Vitamina E;
- aumentare il consumo di alimenti contenenti ZOLFO che è il costituente base della cheratina: lo troviamo nelle uova (soprattutto il tuorlo), grano integrale, broccoli e cavolfiori
- alimenti contenenti SELENIO che aiuta a rinnovare le cellule del cuoio capelluto ed è utile soprattutto per chi ha i capelli grassi. Lo ritroviamo nelle noci del Brasile, ma si trova facilmente in qualsiasi alimento (frutta secca, cereali, carne, pesce, uova, frutta e verdura)


