La carruba: questa sconosciuta!
Il carrubo (Ceratonia siliqua) è un albero robusto , spontaneo originario delle terre del mar Mediterraneo maggiormente presente nell’Italia meridionale e la sua millenaria coltivazione pare si sia diffusa anche in Marocco e Spagna grazie agli Arabi. Secondo la FAO, l’Italia è uno dei maggiori produttori di carruba al mondo.
La carruba, invece, è il frutto e si presenta come un baccello appiattito di colore nero, quando giunto a maturazione, che solitamente viene raccolto nel mese di settembre è utilizzato per la preparazione dei mangimi animali, ma grazie alle sue proprietà nutrizionali e salutistiche viene destinato anche al consumo umano. All’interno del baccello sono presenti la polpa e i semi:
- La polpa ha un sapore dolciastro e se consumata fresca ha un’azione leggermente lassativa, al contrario, se consumata secca ha un’azione astringente (vedi più avanti).
- Dai semi, invece, si ricava una farina totalmente priva di glutine e acido ossalico, che viene utilizzata per diverse preparazioni culinarie, anche crudiste, grazie alle sue proprietà addensanti: biscotti, dolci e creme spalmabili. Poiché il sapore di questo frutto, ricorda molto quello del cacao, la farina e i semi tostati vengono utilizzati come sostituti di questo nella preparazione di numerosi dolci e bevande 😉 Essendo ricchi di zuccheri, rappresentano anche un pratico snack per chi fa sport
- Anche le foglie, ricche di tannini, vengono utilizzate per la preparazione di infusi. Attenzione,però, alle quantità che possono avere effetti lassativi!

Proprietà:
Tra le proprietà benefiche possiamo annoverare:
- effetto espettorante e lenitivo in caso di tosse e mal di gola, dal cui frutto si ricava uno sciroppo del tutto naturale;
- assenza di caffeina e teobromina, per cui rappresentano dei validi sostituti di caffè/tè e cacao;
- effetto ipocolesterolemizzante e saziante, grazie alla ricchezza di fibre;
- effetto anticancro e anti-aging grazie al contenuto di flavonoidi;
- integratore di minerali perché particolarmente ricco di vit.E, vit K, calcio, potassio, fosforo e zinco;
- regolazione del transito intestinale: la farina ha la capacità di assorbire l’acqua e può essere utilizzata come astringente, sciogliendo un cucchiaino o due nei casi di forte diarrea in un bicchiere d’acqua e può essere somministrato ai bambini in totale sicurezza per 3 volte al giorno. La polpa fresca e le foglie utilizzate come infuso, invece, hanno effetti lassativi grazie al contenuto di tannini e possono essere utilizzati in caso di stipsi.
Adesso che conosciamo come utilizzare questo frutto, direi che è arrivato il momento di provarlo e introdurlo qualche volta nella nostra alimentazione quotidiana per beneficiare delle sue proprietà 🙂
Buon weekend!

