Le alternative vegetali al latte vaccino
Diverse sono le motivazioni per cui, molti non bevono il latte vaccino: allergia alle proteine del latte, intolleranza al lattosio, vegani, insulino-resistenza o altri problemi ormonali… optando per delle alternative vegetali.
Faccio una piccola precisazione: nessun tipo di latte (vegetale o animale che sia) è essenziale dopo lo svezzamento e l’apporto di calcio è possibile assumerlo da tanti altri cibi, in primis l’acqua con un alto residuo fisso. Se il latte vaccino è scelto consapevolmente e, se gradito (eccetto i casi menzionati sopra), può essere tranquillamente consumato.
Detto ciò, vediamo il profilo nutrizionale di alcuni di questi e come scegliere correttamente tra le tante proposte presenti sul mercato… Infine vi darò qualche ricetta per cimentarsi nella preparazione “homemade” 😉
Profili nutrizionali:
Il LATTE di RISO ha il più alto contenuto in carboidrati e il più basso contenuto in proteine e lipidi. Per lo più sono presenti acidi grassi poliinsaturi, vitamina A, D, vitamine del gruppo B e fibre. Non contiene glutine e oltre ad essere consumato a colazione, viene molto usato per le preparazioni dolci e salate.
Il LATTE di SOIA è poco calorico e ricco di proteine, presenta effetti ipocolesterolemizzanti ed è ricco di ferro! Non contiene glutine come quello di riso ed è adatto per celiaci e soggetti con sensibilità al glutine.
Il LATTE di AVENA ha un contenuto ben equilibrato di carboidrati, proteine, lipidi e presenta un buon contenuto di acido folico, dunque è adatto per le donne in gravidanza. Particolarmente indicato in caso di aterosclerosi, perché riduce il colesterolo-LDL grazie alla presenza dei Betaglucani. Ha degli effetti rigeneranti per la presenza di zuccheri subito disponibili.
Il LATTE di MANDORLA ha il più alto contenuto di grassi omega-3, mentre i carboidrati e le proteine sono come quelli del latte di avena. E’ una buona fonte di antiossidanti (vitamina E) , minerali ,sopratutto il calcio, e vitamine che rinforzano il sistema cardiovascolare. E’ molto energetico, non contiene glutine e rappresenta una valida alternativa al consumo di frutta secca.
Il LATTE di COCCO (che è diverso dall’acqua di cocco!) è ricchissimo di antiossidanti, grazie alla presenza di selenio; ricco di fosforo e di magnesio previene l’osteoporosi.
Il LATTE di FARRO contiene meno carboidrati del latte di riso, aminoacidi ramificati e fenilalanina, e presenta effetti anti depressivi ed è adatto per combattere la stanchezza.
Per capire bene come scegliere in maniera adeguata un buon latte vegetale è opportuno che nell’etichetta non vi sia la presenza di additivi, conservanti, zuccheri e sale aggiunto, grassi aggiunti (anche di origine vegetale) anche se a volte vi può essere la presenza di olio di girasole, in questo caso è bene che vi sia la dicitura “spremuto a freddo” ma in questo caso la bevanda andrebbe consumata SENZA essere scaldata, per evitare l’irrancidimento dell’olio. Quindi l’importante è che vi sia una buona percentuale di cereale o frutta secca e acqua!
Poiché è abbastanza difficile trovare in commercio un prodotto ad hoc, è possibile cimentarsi nella preparazione della bevanda vegetale, che ha una durata di conservazione di 3 – 4 giorni in frigorifero:
Ricetta del latte di riso/farro/avena:
Mettere a mollo il riso/farro/avena (50 – 60 g) in un litro d’acqua e successivamente far bollire per il tempo di cottura necessario. Frullare il tutto per un paio di minuti e filtrare il composto in un colino e riporlo in una bottiglia di vetro. Se il latte è destinato ad essere bevuto a colazione è possibile aggiungere un cucchiaino di cannella o di vaniglia per dolcificarlo oppure 2 datteri sbucciati e frullati assieme al composto, altrimenti se lo si vuole utilizzare per delle preparazioni salate è opportuno non aggiungere nulla 😉
Agitare prima dell’uso!
Ricetta del latte di cocco:
Far bollire mezzo litro di acqua e unire 250 mL di polpa di cocco. Lasciare raffreddare per una mezz’oretta e successivamente filtrare il composto in un colino e riporlo in una bottiglia di vetro. Conservare in frigorifero e agitare prima dell’uso!
NB: i cereali usati per la preparazione delle bevande vegetali, è possibile riutilizzarli per la preparazione di minestre o crocchette salate 🙂
Buon weekend e…buona scelta!

